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Storia:
Pistoia è uno dei capoluoghi di provincia della regione Toscana, situata ai margini dell'Appennino Tosco-Emiliano nei pressi del torrente Ombrone. Questa città venne anticamente fondata nel II secolo a.c. dai Romani ed aveva nome Pistoriae. Nel XII secolo divenne libero comune ed un potente centro commerciale e militare. Nel XIV secolo perse però la propria importanza sottomettendosi al dominio di Firenze e Lucca. Nel XVI secolo Papa Clemente VII fondò il Granducato di Pistoia governato dai Medici che successivamente venne annesso al Granducato di Toscana.
Gastronomia:
Brigidini, biroldo pistoiese, confetti di Pistoia, necci con ricotta, torta con becchi, castagnaccio.
Vini:
Bianco della Val di Nievole, Montalbano, Carmignano, Chianti
Da non perdere:
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Arte:
Numerose sono le chiese romaniche ispirate a modelli pisani nell'uso esterno di loggette, paramenti a fasce policrome, arcatelle cieche. Il duomo conserva parti dell'originaria costruzione romanica (sec. XII-XIII), ma fu ampiamente rimaneggiato soprattutto nel sec. XVII. La lunetta sul portale centrale reca una terracotta invetriata di A. Della Robbia.All'interno si conservano notevoli opere d'arte: l'altare o dossale d'argento di S. Iacopo (iniziato nel1287, poi ampliato nei sec. XIV e XV), opera di orafi toscani; il monumento al cardinale Forteguerri del Verrocchio; Verrocchio; una tavola di Lorenzo di Credi (1485) su disegno del Verrocchio;una Crocifissione con storiette di Coppo di Marcovaldo. Altrechiese romanico-pisane sono quelle di S. Bartolomeo in Pantano (1159),che reca nel portale centrale un fregio di Gruamonte; S. Andrea, al cui interno si trova il celebre pulpito di Giovanni Pisano (1298-1301);S. Giovanni Fuorcivitas (sec. XII-XIV), con acquasantiera di Giovanni Pisano e polittico di T. Gaddi (1353). Di forme gotiche è invece il battistero ottagonale, a tarsie dicrome, che sorge di fronte al duomo;fu eseguito da Cellino di Nese (1337-59) su disegno di A. Pisano. Gotiche sono anche le chiese di S. Domenico (fine sec. XIII; all'interno tomba di F. Lazzari, opera di B. e A. Rossellino); S. Francesco (iniziata 1294, con facciata più tarda e affreschi di scuola giottescae senese all'interno). Tra gli edifici civili notevoli il Palazzo del Comune (iniziato 1294) con sale affrescate e il Palazzo Pretorio o del Podestà (1367). Del sec. XIV è anche l' Ospedale del Ceppo il cui portico brunelleschiano è ornato da un fregio di terracotta invetriata di G. Della Robbia.Rinascimentali sono le chiese di S. Maria delle Grazie (Michelozzo, 1452-69, rimaneggiata); di S. Giovanni Battista (1487-1516)e della Madonna dell'Umiltà (1494-1509), entrambe di VenturaVitoni. Il Museo Civico, il Museo Capitolare (cui è annesso un Archivio Capitolare) e il Museo Diocesano accolgono opere d'arte medievale e rinascimentale. Di notevole interesse anche il Palazzo dei Vescovi, importante testimonianza dell'architettura civile nel medioevo pistoiese, sede dei Vescovi della città fino al 1786 e recentemente soggetto ad opera di restauro (1974-1980) e la Biblioteca Forteguerriana.
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